Antico Nain Misto Seta 6 Fili – Persia Centrale
Questo raffinato tappeto Nain 6 fili, proveniente dalla Persia Centrale e risalente al secondo quarto del XX secolo,
rappresenta uno dei massimi livelli qualitativi raggiunti dalla celebre manifattura di Nain.
Il disegno estremamente complesso ed elaborato, con un elegante campo blu profondo,
è arricchito da una fitta decorazione floreale finemente tracciata, espressione di una annodatura serratissima che raggiunge circa 1.000.000 di nodi al metro
quadrato.
L’uso sapiente della seta nei dettagli dona luminosità, profondità e una straordinaria definizione al disegno.
Annodato a mano in lana e seta su ordito di cotone, questo esemplare si presenta in condizioni eccezionali,
praticamente nuovo e non usato, circostanza rara per un tappeto di tale finezza ed epoca.
Un pezzo di grande eleganza e prestigio, ideale per collezionisti o per ambienti di alto livello, dove possa essere apprezzato come vera opera d’arte tessile.
Caratteristiche
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Tipologia: Tappeto persiano Nain 6 Fili
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Provenienza: Persia Centrale
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Epoca: Secondo quarto del XX secolo
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Annodatura: Annodato a mano
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Materiale vello: Lana e seta
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Materiale ordito: Cotone
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Densità: circa 1.000.000 nodi/mq
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Disegno: Floreale molto complesso ed elaborato
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Condizioni: Nuovo – non usato
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Dimensioni: 205 × 110 cm
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Collezionabilità: * Pezzo da collezione
Il Nain è tra i più conosciuti e universalmente rinomati tappeti della produzione persiana pregiata.
Particolari colori tenui e neutri lo rendono molto decorativi per ambienti moderni e classici.
Le origini
La creazione di tappeti di Nain è relativamente recente e deve la sua fioritura alla crescente domanda di tappeti orientali che caratterizzò l’inizio del XX secolo. Per farvi fronte, molte manifatture persiane, turche e caucasiche, iniziarono a velocizzare la produzione e ad utilizzare materiali scadenti per contenere i costi, abbassando in questo modo la qualità dei prodotti.
Per rilanciare la fascia di tappeti di eccellenza in Persia, dunque, intorno agli anni ’30 del Novecento nacquero le manifatture di Nain e di Qum.
A Nain, in particolare, questa nuova attività fu ampiamente favorita dal fatto che la città era già rinomata la per produzione tessile, soprattutto di un abito tradizionale persiano in lana, lo aba, ormai in declino con la progressiva occidentalizzazione dei costumi. La riconversione delle manifatture dalla tessitura all’annodatura fu pertanto più rapida ed agevole.
I Nain nacquero quindi come produzione d’eccellenza e di riscatto dell’alta qualità degli esemplari persiani e meritano in breve tempo grande fama grazie ad un’annodatura fittissima e compatta che permetteva di rasare il vello molto basso dando il massimo risalto ai raffinati decori floreali, agli arabeschi, ai grandi medaglioni centrali. Per questi capolavori, inoltre, venivano utilizzati solo materiali di prima scelta: lane kork per il vello, ottimo cotone per trama e ordito e seta naturale per i profili dei disegni secondo la tecnica gharty che conferisce ai particolari una maggiore lucentezza facendoli risaltare anche nelle tonalità tono su tono.
Se agli albori i disegni furono ispirati a quelli delle vicine manifatture di Isfahan e Yazd, con il tempo a Nain si svilupparono laboratori di talentuosi ed abili maestri (tra questi Habibian, Soltani e Mofidi) che proposero nuovi decori, sperimentando anche complessi motivi figurativi con flora e fauna, medaglioni multipli, disegni geometrici e, naturalmente, aslimi, le spirali floreali.
I tappeti di Nain venivano prodotti sia in città che nell’area circostante. Tra i centri dove si sviluppò una produzione pregiata vi è Tudeshk, villaggio poco lontano dalla città, dove intorno alla metà del Novecento furono realizzati i Nain più belli mai eseguiti.
Informazioni aggiuntive
| Visionabile a: |
Rivoli |
|---|---|
| Larghezza |
Medi da 100cm fino a 160cm |
| Provenienza |
Persia |
| Lunghezza |
Medi da 175cm fino a 260cm |
| Forma |
Rettangolare |
| Colore |
Azzurro |





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