Passatoia Fondoletto Persiana Nain 9 Fili Fondo Avorio 195×83 cm – Vecchia Manifattura
Raffinata passatoia fondoletto persiana Nain 9 Fili di vecchia manifattura, annodata a mano in Persia Centrale con lana e seta su cotone e finezza di circa 360000 nodi al metro quadrato. Il luminoso fondo avorio valorizza il classico disegno floreale persiano con elegante sviluppo longitudinale, impreziosito da dettagli in seta che donano brillantezza e profondità al decoro. Un tappeto di grande eleganza e pregio artigianale, ideale come fondoletto importante, passatoia decorativa o elemento raffinato per ambienti classici e contemporanei.
Tipologia: Passatoia Fondoletto Persiana Nain 9 Fili
Provenienza: Persia Centrale
Manifattura: Vecchia Manifattura
Lavorazione: Annodato a Mano
Materiali: Lana e Seta su Cotone
Dimensioni: 195×83 cm
Finezza: Circa 360000 Nodi al mq
Colori: Fondo Avorio con Disegni Blu e Beige
Disegno: Classico Floreale Persiano Nain
Utilizzo Ideale: Fondoletto, Corridoio, Ingresso, Passatoia Elegante
Il Nain è tra i più conosciuti e universalmente rinomati tappeti della produzione persiana pregiata.
Particolari colori tenui e neutri lo rendono molto decorativi per ambienti moderni e classici.
Le origini
La creazione di tappeti di Nain è relativamente recente e deve la sua fioritura alla crescente domanda di tappeti orientali che caratterizzò l’inizio del XX secolo. Per farvi fronte, molte manifatture persiane, turche e caucasiche, iniziarono a velocizzare la produzione e ad utilizzare materiali scadenti per contenere i costi, abbassando in questo modo la qualità dei prodotti.
Per rilanciare la fascia di tappeti di eccellenza in Persia, dunque, intorno agli anni ’30 del Novecento nacquero le manifatture di Nain e di Qum.
A Nain, in particolare, questa nuova attività fu ampiamente favorita dal fatto che la città era già rinomata la per produzione tessile, soprattutto di un abito tradizionale persiano in lana, lo aba, ormai in declino con la progressiva occidentalizzazione dei costumi. La riconversione delle manifatture dalla tessitura all’annodatura fu pertanto più rapida ed agevole.
I Nain nacquero quindi come produzione d’eccellenza e di riscatto dell’alta qualità degli esemplari persiani e meritano in breve tempo grande fama grazie ad un’annodatura fittissima e compatta che permetteva di rasare il vello molto basso dando il massimo risalto ai raffinati decori floreali, agli arabeschi, ai grandi medaglioni centrali. Per questi capolavori, inoltre, venivano utilizzati solo materiali di prima scelta: lane kork per il vello, ottimo cotone per trama e ordito e seta naturale per i profili dei disegni secondo la tecnica gharty che conferisce ai particolari una maggiore lucentezza facendoli risaltare anche nelle tonalità tono su tono.
Se agli albori i disegni furono ispirati a quelli delle vicine manifatture di Isfahan e Yazd, con il tempo a Nain si svilupparono laboratori di talentuosi ed abili maestri (tra questi Habibian, Soltani e Mofidi) che proposero nuovi decori, sperimentando anche complessi motivi figurativi con flora e fauna, medaglioni multipli, disegni geometrici e, naturalmente, aslimi, le spirali floreali.
I tappeti di Nain venivano prodotti sia in città che nell’area circostante. Tra i centri dove si sviluppò una produzione pregiata vi è Tudeshk, villaggio poco lontano dalla città, dove intorno alla metà del Novecento furono realizzati i Nain più belli mai eseguiti.
Informazioni aggiuntive
| Visionabile a: |
Rivoli |
|---|---|
| Larghezza |
Piccoli fino a 100cm |
| Provenienza |
Persia |
| Lunghezza |
Medi da 175cm fino a 260cm |
| Forma |
Rettangolare |
| Colore |
Avorio |





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