Tappeto Persiano Nain 9 Fili Misto Seta – Vecchia Manifattura Annodato a Mano 100×98 cm
Descrizione
Raffinato tappeto persiano Nain 9 Fili misto seta, annodato a mano nella Persia centrale e proveniente da vecchia manifattura.
I tappeti Nain sono tra i più eleganti della tradizione persiana e sono apprezzati per la loro finezza di annodatura, l’armonia dei disegni e la qualità dei materiali.
Questo esemplare presenta il classico medaglione centrale geometrico-floreale su fondo avorio, circondato da raffinati motivi ornamentali perfettamente equilibrati. Le tonalità di blu, avorio e rosso, arricchite da dettagli in seta, donano luminosità e grande eleganza al tappeto.
La struttura è realizzata in lana di alta qualità con seta su ordito di cotone, con una densità di circa 490.000 nodi al metro quadrato, indice di una lavorazione molto accurata.
Grazie alle dimensioni 100×98 cm, è un tappeto ideale per ingresso, studio, zona lettura o piccoli ambienti eleganti.
Un tappeto Nain misto seta di grande raffinatezza, perfetto come elemento decorativo e come espressione della tradizione tessile persiana.
Caratteristiche
Nain 9 Fili Misto Seta
Persia Centrale
Lana e Seta su Cotone
Annodato a Mano
Vecchia Manifattura
Circa 490000 Nodi al mq
Dimensioni: 100×98 cm
Il Nain è tra i più conosciuti e universalmente rinomati tappeti della produzione persiana pregiata.
Particolari colori tenui e neutri lo rendono molto decorativi per ambienti moderni e classici.
Le origini
La creazione di tappeti di Nain è relativamente recente e deve la sua fioritura alla crescente domanda di tappeti orientali che caratterizzò l’inizio del XX secolo. Per farvi fronte, molte manifatture persiane, turche e caucasiche, iniziarono a velocizzare la produzione e ad utilizzare materiali scadenti per contenere i costi, abbassando in questo modo la qualità dei prodotti.
Per rilanciare la fascia di tappeti di eccellenza in Persia, dunque, intorno agli anni ’30 del Novecento nacquero le manifatture di Nain e di Qum.
A Nain, in particolare, questa nuova attività fu ampiamente favorita dal fatto che la città era già rinomata la per produzione tessile, soprattutto di un abito tradizionale persiano in lana, lo aba, ormai in declino con la progressiva occidentalizzazione dei costumi. La riconversione delle manifatture dalla tessitura all’annodatura fu pertanto più rapida ed agevole.
I Nain nacquero quindi come produzione d’eccellenza e di riscatto dell’alta qualità degli esemplari persiani e meritano in breve tempo grande fama grazie ad un’annodatura fittissima e compatta che permetteva di rasare il vello molto basso dando il massimo risalto ai raffinati decori floreali, agli arabeschi, ai grandi medaglioni centrali. Per questi capolavori, inoltre, venivano utilizzati solo materiali di prima scelta: lane kork per il vello, ottimo cotone per trama e ordito e seta naturale per i profili dei disegni secondo la tecnica gharty che conferisce ai particolari una maggiore lucentezza facendoli risaltare anche nelle tonalità tono su tono.
Se agli albori i disegni furono ispirati a quelli delle vicine manifatture di Isfahan e Yazd, con il tempo a Nain si svilupparono laboratori di talentuosi ed abili maestri (tra questi Habibian, Soltani e Mofidi) che proposero nuovi decori, sperimentando anche complessi motivi figurativi con flora e fauna, medaglioni multipli, disegni geometrici e, naturalmente, aslimi, le spirali floreali.
I tappeti di Nain venivano prodotti sia in città che nell’area circostante. Tra i centri dove si sviluppò una produzione pregiata vi è Tudeshk, villaggio poco lontano dalla città, dove intorno alla metà del Novecento furono realizzati i Nain più belli mai eseguiti.
Informazioni aggiuntive
| Visionabile a: |
Torino |
|---|---|
| Larghezza |
Piccoli fino a 100cm |
| Provenienza |
Persia |
| Lunghezza |
Piccoli fino a 175cm |
| Forma |
Quadrato |
| Colore |
Avorio |





Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.