Piccolo Tappeto Persiano Nain 9 Fili Misto Seta Fondo Avorio 97×70 cm
Raffinato piccolo tappeto persiano Nain 9 Fili annodato a mano proveniente dalla Persia Centrale, realizzato con lana e seta su cotone di eccellente qualità. Questo elegante tappeto si distingue per il luminoso fondo avorio impreziosito da delicati motivi floreali e arabeschi nei toni del blu, beige e azzurro, tipici della prestigiosa manifattura Nain. La presenza della seta vera dona straordinaria luminosità ai dettagli e una raffinata consistenza morbida e setosa, quasi come un foulard al tatto. L’elevata finezza di circa 490000 nodi al metro quadrato valorizza ulteriormente la precisione del disegno e la qualità dell’annodatura. Ideale come piccolo tappeto decorativo, scendiletto elegante o prezioso complemento d’arredo per ambienti classici e raffinati. Nuovo non usato, si presenta in eccellenti condizioni.
Tipologia: Piccolo Tappeto Persiano Nain 9 Fili
Provenienza: Persia Centrale
Lavorazione: Annodato a Mano
Materiali: Lana e Seta su Cotone
Dimensioni: 97×70 cm
Annodatura: Circa 490000 nodi al mq
Disegno: Floreale Persiano Tradizionale
Colori Principali: Avorio, Blu, Beige
Caratteristiche Distintive: Misto Seta, Fondo Avorio, Disegni Raffinati, Consistenza Morbida e Setosa, Alta Finezza
Condizione: Nuovo-Non Usato
Il Nain è tra i più conosciuti e universalmente rinomati tappeti della produzione persiana pregiata.
Particolari colori tenui e neutri lo rendono molto decorativi per ambienti moderni e classici.
Le origini
La creazione di tappeti di Nain è relativamente recente e deve la sua fioritura alla crescente domanda di tappeti orientali che caratterizzò l’inizio del XX secolo. Per farvi fronte, molte manifatture persiane, turche e caucasiche, iniziarono a velocizzare la produzione e ad utilizzare materiali scadenti per contenere i costi, abbassando in questo modo la qualità dei prodotti.
Per rilanciare la fascia di tappeti di eccellenza in Persia, dunque, intorno agli anni ’30 del Novecento nacquero le manifatture di Nain e di Qum.
A Nain, in particolare, questa nuova attività fu ampiamente favorita dal fatto che la città era già rinomata la per produzione tessile, soprattutto di un abito tradizionale persiano in lana, lo aba, ormai in declino con la progressiva occidentalizzazione dei costumi. La riconversione delle manifatture dalla tessitura all’annodatura fu pertanto più rapida ed agevole.
I Nain nacquero quindi come produzione d’eccellenza e di riscatto dell’alta qualità degli esemplari persiani e meritano in breve tempo grande fama grazie ad un’annodatura fittissima e compatta che permetteva di rasare il vello molto basso dando il massimo risalto ai raffinati decori floreali, agli arabeschi, ai grandi medaglioni centrali. Per questi capolavori, inoltre, venivano utilizzati solo materiali di prima scelta: lane kork per il vello, ottimo cotone per trama e ordito e seta naturale per i profili dei disegni secondo la tecnica gharty che conferisce ai particolari una maggiore lucentezza facendoli risaltare anche nelle tonalità tono su tono.
Se agli albori i disegni furono ispirati a quelli delle vicine manifatture di Isfahan e Yazd, con il tempo a Nain si svilupparono laboratori di talentuosi ed abili maestri (tra questi Habibian, Soltani e Mofidi) che proposero nuovi decori, sperimentando anche complessi motivi figurativi con flora e fauna, medaglioni multipli, disegni geometrici e, naturalmente, aslimi, le spirali floreali.
I tappeti di Nain venivano prodotti sia in città che nell’area circostante. Tra i centri dove si sviluppò una produzione pregiata vi è Tudeshk, villaggio poco lontano dalla città, dove intorno alla metà del Novecento furono realizzati i Nain più belli mai eseguiti.
Informazioni aggiuntive
| Visionabile a: |
Rivoli |
|---|---|
| Larghezza |
Piccoli fino a 100cm |
| Provenienza |
Persia |
| Lunghezza |
Piccoli fino a 175cm |
| Forma |
Rettangolare |
| Colore |
Avorio |





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